Razza Berbero

LUOGO DI ORIGINE:
NORD AFRICA (Algeria, Marocco, Libia)
ATTITUDINI:
Sella
POPOLAZIONE:
Cavallo di interesse internazionale.
Oggi si può ancora trovare il Berbero nella sua terra d’origine, ma la consistenza numerica della razza si é molto ridotta in seguito ai continui incroci con l’Arabo. Solo i Tuareg continuano ad allevarli in purezza e il Re del Marocco possiede nelle sue scuderie alcuni degli esemplari più pregiati
ALTEZZA AL GARRESE:
142-157 cm
MANTELLO:
Baio, baio oscuro, sauro, morello e grigio
CARATTERISTICHE:
Nobile, docile, equilibrato e vivace
STANDARD DI RAZZA:
Testa piuttosto lunga, con fronte stretta e profilo diritto, talvolta convesso, orecchie lunghe, collo tozzo, abbastanza arcuato con attaccatura piatta. Gli arti sono magri ma forti, gli avambracci corti e gli zoccoli robusti seppur di piccola taglia.
Resistente alle variazioni climatiche, alla fatica e alle malattie, è un animale tardivo, raggiungendo il completo sviluppo al sesto anno di vita.
DATI STORICI:
Le origini del Berbero si confondono con quelle delle stesse popolazioni del Nord Afica che da sempre lo allevano con ogni cura. Secondo l’ipotesi più verosimile la sua introduzione in Europa sarebbe avvenuta nell’ VIII secolo in occasione delle invasioni moresche. E’ dal Berbero che ebbe origine in Spagna l’Andaluso, così come sarà Berbero quel Godolphin Barb che mille anni dopo contribuirà a dar vita al Purosangue Inglese.
Godette di gran fama nell’Europa del XVII secolo, ma già due secoli prima le strade di Roma lo videro protagonista di quelle “corse dei Berberi” volute da Paolo II lungo tutta l’attuale via del Corso fino a piazza Venezia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto