Cavalli rapiti, il caso arriva in Parlamento «Riportiamoli a casa»

SANTA CROCE. Arriva in Parlamento la storia del furto dei due cavalli da trotto spariti nel nulla all’inizio di marzo. Era la mattina del 7 marzo quando l’allenatore e i proprietari denunciarono la scomparsa delle due promesse dell’ippica.
A darne notizia fu il proprietario Gianluca Lami che aveva subito chiesto l’intervento dei carabinieri. I due cavalli sono Unicka e Vampire Dany, entrambi campioni nel trotto. Il proprietario raccontò di essersi accorto del furto quando l’allenatore andò a dar mangiare ai cavalli nella scuderia a cento metri dall’abitazione a Staffoli.
Unicka è una cavalla che nel 2016 ha vinto due importanti corse al trotto come Derby e Orsi Mangelli, mentre Vampire Dany, un puledro, è arrivato primo nel Gran Criterium.
Entrambi gli animali – hanno fatto notare fin dall’inizio i carabinieri che si occupano del caso – sono dotati di certificazione e ciò ne impedisce l’immissione sul mercato clandestino, né possono gareggiare senza risalire al proprietario derubato. Per questo gli inquirenti ritengono che il furto sia stato commesso per poi chiedere un riscatto ai proprietari.
Ma a distanza di un mese il giallo è sempre abbastanza fitto. Lunedì 3 aprile, alle 14,30, alla Camera dei deputati, nella sala stampa di Montecitorio, si terrà una conferenza stampa (il titolo: “Riportiamoli a casa”) a cui parteciperanno l’onorevole Giuseppe Castiglione, sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, l’onorevole Edoardo Fanucci, e Giovanna Lami, la moglie di Gianluca, proprietaria dei cavalli rapiti. È stata invitata anche la dottoressa Paola Rizzo, sostituto procuratore presso la Procura di Pisa che si occupa delle indagini.
I carabinieri della compagnia di San Miniato, che si occupano delle indagini, stanno lavorando
in più direzioni, ma al momento non risulta ci siano novità di rilievo che possano fare sperare in una rapida conclusione. I cavalli sembrano essersi volatilizzati e finora i proprietari hanno negato di avere ricevuto richieste per

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto