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cavalli, rubati due cavalli campioni tra cui un discende da Varenne

Si ipotizza, un furto a scopo di estorsione sono due  i cavalli da trotto in questione.  La dinamica appresa sulle maggiori testate giornalistiche, che la notte scorsa nell’allevamento pisano di Gianluca Lami, a Staffoli,  i due cavalli, entrambi campioni, nel mondo dell’ippica,  Unicka e Vampire Dany, quest’ultimo discendente di Varenne. Il proprietario  racconta di essersi accorto del furto poco dopo le 5 quando è andato a dar mangiare ai cavalli nella scuderia, a cento metri dall’abitazione.

Vampire Dany è un maschio baio di tre anni della scuderia Wave, di Conway Hall e Illusion Dany e discende da Varenne. Vince in carriera circa 130 mila euro. Il suo record è di 1.13.7 e ha vinto 6 delle 8 corse disputate finora. La più importante è quella conseguita al Gran Criterium di Milano nel dicembre scorso riservata ai migliori due anni italiani Unicka, l’altro campione rubato, è invece una cavalla baio di 4 anni, di Love You e Bachar, vince 560 mila euro in carriera. Ha un record di 13 vittorie su 15 corse disputate, il suo record al km è 1.11.5. L’ultima corsa vinta è il prestigiosissimo Orsi Mangelli a Milano nel novembre scorso. Ma aveva già vinto lo scorso anno il derby di trotto di Roma che designa il migliore tre anni in Italia, il Città di Napoli e diversi altri grandi premi.

Una vicenda tutta da chiarire. Secondo quanto si è appreso, la zona è sprovvista di telecamere. Entrambi sono dotati di certificazione e ciò  ne impedisce l’immissione sul mercato clandestino né possono gareggiare senza risalire al proprietario derubato. Per questo gli inquirenti ritengono che il furto sia stato commesso per poi chiedere un riscatto ai proprietari.

I ladri hanno agito di notte eludendo il sistema di allarme antintrusione volumetrico di cui è dotata l’azienda agricola e che probabilmente non era stato inserito. Secondo quanto si è appreso, la zona è sprovvista di telecamere.

Entrambi i cavalli sono dotati di certificazione e ciò ne impedisce l’immissione sul mercato clandestino né possono gareggiare senza risalire al proprietario derubato per questo gli inquirenti ritengono che il furto sia stato commesso per poi chiedere un riscatto ai proprietari.