Turismo, carrozze trainate da cavalli: “Esistono regole per il benessere degli animali

Turismo, carrozze trainate da cavalli: “Esistono regole per il benessere degli animali?”

Il giro turistico con carrozza e cavalli è un’attrazione presente in molte città italiane. Una realtà che però potrebbe non piacere agli animali da traino, magari costretti a lunghi tragitti nel traffico assordante, fra pericoli per la loro incolumità, fatica ed intemperie. Così alcune associazioni animaliste si sono mobilitate, chiedendo che la pratica venga abolita. Così è stato a Pisa inizialmente con la petizione online che ha raccolto oltre 2mila firme in pochi giorni, a cui si aggiunge adesso l’interpellanza urgente presentata dai consiglieri comunali Auletta e Ricci di Una Città in Comune-Rifondazione Comunista.

Gli esponenti di Ucic-Prc parlando di “segnalazioni ricevute dal nostro gruppo consiliare nelle quali si mettono in evidenza le criticità legate al benessere animale, tra le quali la sosta in prossimità della Piazza dei Miracoli per ore intere con qualsiasi clima: al freddo, sotto la pioggia, durante le giornate calde e afose, e che gli itinerari si svolgono tra lo smog e il rumore generato dai tubi di scappamento di auto e bus e su pavimentazione non idonea”.

Per questo Auletta e Ricci chiedono “se esista attualmente una regolamentazione per il rilascio delle licenze che tuteli il benessere animale e nel caso cosa preveda tale regolamento e se non esiste, invece, se è intenzione della Giunta Comunale di provvedervi”.

Su tutta questa vicenda, è intervenuto, con una propria nota, anche il consigliere Maurizio Nerini di Noi Adesso Pisa: “A Pisa esiste un servizio pubblico di carrozze che è fonte di reddito per diverse famiglie pisane che forniscono un servizio turistico serio, controllato e ben strutturato, tenuto fortunatamente in considerazione dall’amministrazione. I vetturini di Piazza dei Miracoli sono dei professionisti seri e attenti che tengono a mostrare le loro meravigliose carrozze restaurate e curate, ma ancor di più tengono ai loro animali. Parlano volentieri dei loro amici cavalli che permettono loro di svolgere un lavoro dignitoso, non farebbero mai nulla per danneggiarli, li curano in ogni momento, stanno attenti alle loro esigenze spendono fior di soldi in veterinari e visite”.

 

Un sostegno all’attività a tutto tondo quello di Nerini: “All’occhio superficiale può sembrare che una sosta al sole sia deleteria per un cavallo, si sappia che lo è molto di più una prolungata permanenza in una stalla e va detto che il metabolismo dei cavalli non è quello degli umani, la loro capacità di adattarsi è di gran lunga più grande di tante idee bislacche. Si possono sostenere molte tesi, ma le implicazioni che ne derivano poi sono davvero serie… una per tutte il lavoro, ma a questo i filosofi del nulla forse non ci pensano”.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto