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Vendo e allevo amatorialmente cuccioli bassotto.

Vendo e allevo amatorialmente cuccioli bassotto pelo corto taglia media neri è nero fuocati x info Pietro Giglio Teramo 3466889362

Tony Wilkinson, in una sua opera, affermava dei Bassotti che «grazie al loro umore sempre uguale, la loro educazione è una semplice formalità». Sul continente il Bassotto non ha certo la mente ottusa.

Al contrario, si mostra acuto, volonteroso, esibizionista, testardo e indipendente, però curioso, con una capacità d’iniziativa notevole, pieno di vivacità e d’energia. Sarà bene rassegnarsi: con il cucciolo di Bassotto entrerà in casa un piccolo terremoto per la sua allegria spesso tumultuosa.

È un cane con il quale non ci si annoia mai che stupisce per la sua pronta intelligenza. Conviene a un padrone un po’ energico, con un minimo di autorità naturale anche se per educarlo non occorrono particolari tecniche.

Basterà, come con ogni altro cane, conquistare la sua fiducia e accordargliene altrettanta. Ma c’è un piccolo segreto: è necessario che ogni insegnamento gli venga impartito sorridendo e scherzando in modo da fare leva sulla sua natura.

Bisognerà ottenere che occorra con prontezza al richiamo per evitare che, durante le passeggiate, si allontani troppo con il rischio che si trasformi in un tenace bracconiere, magari a danni di un pollaio.

Il Bassotto, infine, è molto socievole sia pure con le sue preferenze e si mostra diffidente e ostile nei riguardi di alcune persone.

In generale, è un buon avvisatore, e abbaia soltanto per buone ragioni. Esso, anche se ben conosciuto e diffuso.

COMPORTAMENTO/ CARATTERE
Di natura affabile, né pauroso né aggressivo, con temperamento equilibrato. Cane da caccia appassionato, perseverante, svelto e dotato di fine olfatto.

TESTA
Allungata, vista dall’alto e di profilo si restringe uniformemente fino al tartufo, senza terminare a punta. Arcate sopracciliari ben sviluppate. Cartilagini del tartufo e della canna nasale lunghe e strette.
REGIONE DEL CRANIO
Cranio: piuttosto piatto, si unisce armonicamente alla canna nasale, leggermente arcuata
Stop: solamente accennato
REGIONE FACCIALE
Tartufo: ben sviluppato
Muso: lungo, sufficientemente largo e forte; con ampia apertura, con commessura labiale che giunge sino al livello della verticale degli occhi
Mandibola/Denti: ben sviluppata l’arcata mascellare e l’arcata mandibolare. Regolare e completa chiusura a forbice. Ideale una dentatura completa (42 denti secondo la formula dentaria del cane), con canini robusti che si incastrano perfettamente
Labbra: ben tese, ben ricoprenti la mandibola inferiore
Occhi: di media grandezza, ovali, ben distanziati fra loro, con espressione sincera, energica, ma comunque amichevole, non penetrante. Di colore bruno, rosso scuro brillante, fino al bruno nero, con qualsiasi colore del mantello. Gli occhi gazzuoli, gialli o perlacei non sono desiderati, tuttavia, vengono tollerati nei soggetti arlecchino.
Orecchie: attaccatura alta, ma non troppo in avanti, sufficientemente lunghe, ma non in misura esagerata. Punte arrotondate, non sottili, né a punta e nemmeno grinzose. Mobili, aderiscono fortemente alle guance con il profilo anteriore.

COLLO
Sufficientemente lungo, muscoloso, senza giogaia, con nuca leggermente arcuata, portato libero ed alto

CORPO
Linea del profilo superiore: discende armoniosamente dalla nuca fino alla groppa leggermente inclinata.
Garrese: pronunciato
Dorso: partendo dal garrese, la linea dorsale si dirige dalle vertebre toraciche con linea orizzontale o leggermente inclinata verso il posteriore. Saldo e ben muscoloso
Regione lombare: ben muscolosa, sufficientemente lunga
Groppa: ampia e abbastanza lunga. Leggermente inclinata
Petto: lo sterno deve essere ben pronunciato e così sporgente che si vedano da entrambi i lati leggere rientranze. La cassa toracica, vista dal davanti è ovale; vista dall’alto e di lato è ampia in modo da garantire pieno sviluppo al cuore e ai polmoni; è ben estesa all’indietro. Se la spalla o l’omero hanno la giusta lunghezza e angolatura, l’arto anteriore visto di lato, copre il punto più basso della linea del petto
Profilo inferiore e ventre: leggermente retratto

CODA
Attaccatura non troppo alta, portata in linea con il profilo dorsale. Nell’ultimo terzo è ammessa una lieve curvatura.

ARTI
TRENO ANTERIORE
In generale: fortemente muscoloso, ben angolato, visto dal davanti anteriori diritti e asciutti, di buona ossatura, con piedi diretti in avanti.
Spalla: plasticamente muscolosa, scapola obliqua, aderente alla cassa toracica
Omero: della stessa lunghezza della scapola, posto quasi perpendicolarmente a questa. Di forte ossatura e ben muscoloso, aderente alle costole ma libero nel movimento
Gomito: né deviato all’interno è all’esterno.
Avambraccio: corto, tuttavia lungo tanto che la distanza da terra del soggetto risulti circa 1/3 della sua altezza al garrese. Possibilmente diritto.
Articolazioni del carpo: leggermente più ravvicinate rispetto alle articolazioni della spalla.
Metacarpo: visto di lato non deve essere né troppo diritto né marcatamente inclinato in avanti
Piede anteriore: dita strettamente unite fra di loro, ben arcuate, con cuscinetti forti, duri, ben ammortizzanti e unghie corte e robuste. Il quinto dito non ha alcuna funzione però può non essere tolto.
TRENO POSTERIORE
In generale: ben muscoloso, ben proporzionato rispetto al treno anteriore. Ginocchia e garretti fortemente angolati; gli arti posteriori sono tra loro paralleli, né troppo vicini né troppo lontani fra loro
Coscia: deve essere di buona lunghezza e ben muscolosa.
Articolazione del ginocchio: larga e robusta, con angolatura pronunciata
Gamba: corta, pressoché ad angolo retto con il femore, buona muscolatura
Articolazione del garretto: Garretto forte, nervoso e asciutto.
Metatarso: relativamente lungo, molto mobile, rispetto alla gamba, leggermente inclinato in avanti
Piede posteriore: quattro dita molto ravvicinate, ben arcuate. Si appoggia interamente sui cuscinetti solidi.

ANDATURA
L’andatura deve essere ampia sciolta ed energica, con buon allungo radente degli anteriori con forte spinta dei posteriori che trasmettendosi alla linea superiore, le imprime un leggero movimento elastico. La coda deve stare armoniosamente in linea con la linea dorsale, portata leggermente cascante. Nel movimento gli arti anteriori e quelli posteriori si devono muovere su piani paralleli.

PELLE: Molto aderente

MANTELLO

BASSOTTO A PELO CORTO
● MANTELLO
Corto, fitto, brillante, liscio ed aderente al corpo, fermo e duro. Non presenta zone prive di pelo.
● CODA
Sottile, coperta tutta di pelo, ma non in modo troppo abbondante. Non rappresenta un difetto una lunghezza maggiore del pelo nella parte inferiore della coda.
● COLORE
a) Soggetti unicolore: fulvo, fulvo-giallo, giallo, in tutti i casi con o senza peli neri frammisti. E’ preferibile un colore pulito ed il colore fulvo deve considerarsi più pregiato del fulvo-giallo e del giallo. Anche i cani con molto pelo nero frammisto appartengono a questa varietà e non a quella dei cani d’altri colori. Il bianco non è desiderabile, ma isolate piccole macchie non portano alla squalifica. Naso e unghie nere; è ammesso anche il marrone-rossiccio, ma non è desiderabile.
b) Soggetti bicolori: nero cupo o marrone, in entrambi i casi con segni di colore ruggine o gialli (focature) sopra gli occhi, ai lati della mascella e del labbro inferiore, sul margine interno delle orecchie, sul petto, nella parte interna e posteriore degli arti, delle zampe, attorno all’ano e da qui fino a da circa un terzo alla metà della zona inferiore della coda. Il naso e unghie neri nei bassotti neri, marrone in quelli marrone. Il bianco non è desiderabile, ma la presenza di singole piccole macchie non porta alla squalifica. Una focatura troppo estesa non è desiderabile.
c) Soggetti arlecchini (tirati o macchiati): il colore di base è sempre il colore scuro (nero, fulvo o grigio). Sono desiderabili macchie grigie o beige irregolari (non desiderabili grosse chiazze). Non deve prevalere né il colore scuro né quello chiaro. Il colore dei bassotti tigrati è fulvo o giallo con striature più scure. Il naso e le unghie si presentano come nei bassotti unicolori e bicolori.

BASSOTTO A PELO DURO
● MANTELLO
Ad eccezione del muso, delle sopracciglia e delle orecchie, tutto il corpo è ricoperto di pelo di copertura duro, uniformemente fitto e ben aderente e dotato di sottopelo. Il muso mostra una barba pronunciata. Le sopracciglia sono cespugliose. Sulle orecchie il pelo è più corto e quasi liscio rispetto al resto del corpo. La coda è dotata in modo uniforme di pelo ben aderente.
● COLORE
Prevalentemente color cinghiale chiaro fino a scuro e anche color foglia secca.; inoltre è ugualmente valido quanto precedentemente detto per i colori del pelo corto da a) fino a c)

BASSOTTO A PELO LUNGO
● MANTELLO
Il mantello liscio e brillante, dotato di sottopelo, aderente al corpo, si allunga sotto il collo e la faccia inferiore del corpo; supera il bordo degli orecchi; nella parte posteriore degli arti mostra un pelo palesemente più lungo che raggiunge la sua massima lunghezza nella parte inferiore della coda, dove forma una frangia a bandiera.
● COLORE
Vale quanto detto per il bassotto a pelo corto da a) fino a c)

TAGLIA
● Bassotto Standard circonferenza toracica superiore ai 35 cm. Limite massimo di peso circa 9 kg
● Bassotto Nano circonferenza toracica superiore ai 30 e sino ai 35 cm. misurata in esemplari di almeno 15 mesi.
● Bassotto Kaninchen circonferenza toracica fino ai 30 cm misurata in esemplari di 15 mesi almeno

DIFETTI
Ogni variazione delle caratteristiche sopraccitate deve essere considerata un difetto la cui valutazione dovrebbe essere in rapporto preciso con la gravità della variazione stessa.
• Gli M3 restano, nel giudizio,non considerati
• La mancanza di 2 PM1 non va considerata difetto.
• La mancanza di un PM2 (premolare 2) è da considerarsi difetto, anche quando non manchino altri denti (escluso M3); così pure è difetto una deviazione dalla corretta chiusura a forbice, ad es. la tenaglia.

DIFETTI GRAVI
• Costruzione gracile, troppo alto da terra o troppo rasoterra.
• Ulteriori difetti di denti non descritti tra i “Difetti” e i “Difetti eliminatori”
• Occhi gazzuoli in esemplari diversi dai soggetti arlecchini
• Orecchio appuntito, con molte pieghe
• Corpo appeso alle spalle
• Dorso insellato, dorso di carpa
• Regione lombare debole
• Groppa molto più alta del garrese
• Cassa toracica poco sviluppata
• Ventre retratto da levriero
• Soggetti mal angolati nel treno anteriore e posteriore
• Posteriore stretto, senza muscolatura
• Garretti vaccini, cagnoli
• Piedi deviati verso l’interno o troppo verso l’esterno
• Dita divaricate
• Andatura pesante, goffa, barcollante

DIFETTI DEL MANTELLO
1) Bassotto a Pelo corto
Pelo troppo sottile e fine; zone sulle orecchie prive di pelo (orecchie di cuoio), altri punti privi di pelo.
• Pelo troppo grossolano e troppo lungo
• Coda a spazzola
• Coda priva di pelo in parte o per tutta la lunghezza
2) Bassotto a Pelo Duro
• Pelo molle, sia lungo che corto
• Pelo lungo, scarmigliato in tutte le direzioni
• Pelo ricciuto o ondulato
• Pelo molle sulla testa
• Coda frangiata
• Mancanza di barba
• Mancanza di sottopelo
• Pelo corto
3) Bassotto a Pelo Lungo
• Mantello di lunghezza uguale su tutto il corpo
• Pelo ondulato o arruffato
• Mancanza di frangia sulla coda
• Pelo che non supera il bordo degli orecchi
• Pelo corto
• Forte scriminatura del pelo sul dorso
• Pelo troppo lungo tra le dita dei piedi

DIFETTI ELIMINATORI
• Carattere molto timoroso o aggressivo
• Enognatismo, prognatismo, arcate incisive deviate (chiusura incrociata)
• Posizione errata dei canini inferiori
• Mancanza di uno o più canini oppure di uno o più incisivi
• Mancanza di altri Premolari o Molari ad eccezione: i citati (sotto “Difetti”) due PM1 – oppure un PM2, senza tener conto degli M3
• Sterno rimontante
• Tutti i difetti della coda
• Spalle molto staccate dal tronco
• Metacarpi completamente deviati in fuori (knicken)
• Colore nero senza focature; colore bianco con o senza focature
• Altri colori da quelli descritti al paragrafo “colore”

N.B. I maschi devono avere due testicoli di normale sviluppo e ben discesi nello scroto